Le Botteghe D’Italia

Dove i consumatori si incontrano con le Botteghe

I nostri obiettivi sono:

1 Creare una rete di Botteghe con noi associate.

2 Creare una rete di tesserati (consumatori) , che trovino nelle Botteghe associate una serie di prodotti o servizi a prezzi ribassati,  in modo di creare una sinergia tra Botteghe e tesserati che porti vantaggi a tutti e due

Botteghe Certificate

Solo le migliori Botteghe vengono affiliate al nostro network.

Tessera Gratuita

Per approfittare delle offerte devi essere tesserato. La tessera è gratis.

Risparmio & Crescita

Il concetto è di aiuto reciproco: tu risparmi e la Bottega ha nuovi clienti.

News e Offerte

Non perderti le ultime novità ed offerte esclusive!
Scegli la provincia di tuo interesse.

7 hours ago

Gli aforismi delle Botteghe ... See MoreSee Less
Vedi su Facebook

22 hours ago

Scopri l'Italia con le Botteghe Oggi siamo a........Il primitivo di Manduria tra storia e leggendaManduria, la città nota per il vino primitivo, è un luogo di bellezza antica con una curiosa particolarità: un mandorlo sembra sbucare da un pozzodi Angela LeucciLa città di Manduria è un luogo interessante sotto molti punti di vista. È nata dalla civiltà messapica ed è luogo di una necropoli. Nei secoli, soprattutto tra il XV e il XVIII con piccole incursioni nel basso Medioevo, l'arte cristiana ha permesso la realizzazione di palazzi religiosi molto suggestivi e chiese con stili molto differenti tra loro. Ma c'è una ragione che rende Manduria molto celebre agli occhi del mondo.Situata poco più a nord dell'immaginaria linea linguistica Brindisi-Avetrana, rappresenta un punto di confine tra dialetto meridionale mediano e dialetto meridionale estremo. È qui, quindi, in un'area quasi di confine della penisola italiana, che si è verificato il fenomeno del conservativismo nel passaggio dal latino al volgare: è qui che in dialetto vino viene ancora da "merum", un termine usato per indicare un vino puro, schietto, senza aggiunte d'acqua. È qui che nasce il Primitivo di Manduria.La storia del primitivo di ManduriaC'è chi pensa che il vitigno archetipo per la produzione del primitivo sia giunto a Manduria grazie agli Illiri, che coltivavano uva rossa sulle coste balcaniche: il loro vino venne portato dai mercanti navali via mare e così anche le uve.Bisogna però aspettare molto tempo per avere i primi documenti scritti sul tema. Il primo risale al XVIII secolo e fu scritto da un religioso, don Francesco Filippo Indellicati: questi si accorse che a Manduria esisteva un vitigno rosso le cui uve erano pronte per essere vendemmiate ad agosto, prima di tutte le altre. Così decise di coltivarle e dare al vino il nome di primaticcio.Dopo di lui la coltivazione delle uve e la produzione del primitivo iniziò a diffondersi e ad affinarsi, anche grazie all'attenzione della contessina Sabini di Altamura: la dote delle sue nozze con Don Tommaso Schiavoni-Tafuri di Manduria consistette anche in alcune barbatelle, che vennero così incrociate ottenendo un vitigno, e poi un vino, assolutamente unico.La leggenda del Fonte di ManduriaI poeti e gli scrittori latini cantarono il vino manduriano in molti modi: in particolare fu Plinio il Vecchio a descriverlo nei suoi scritti. Ma non solo. A Plinio si deve infatti la prima descrizione di un fonte che prende il nome appunto di Fonte Pliniano e che fa bella mostra di sé sullo stemma comunale di Manduria.Si tratta di una grande grotta naturale, che i Messapi modificarono per renderla fruibile: qui c'è infatti un bacino idrico sotterraneo che non si esaurisce mai. La caverna è inoltre illuminata da un lucernario esterno che assomiglia a un pozzo, all'interno del quale sbuca un grande mandorlo. Così l'acqua, già di per sé simbolo di vita, con il mandorlo diventa anche simbolo di prosperità.Si ritiene che i Messapi utilizzassero il Fonte non solo come necessaria risorsa idrica, ma anche come luogo di culto. Situato nell'area archeologica di Manduria, il Fonte contiene una piccola necropoli: su essa sono sorte molte ipotesi leggendarie. Si pensa infatti che i corpi che sono stati ritrovati dagli archeologi possano appartenere ai religiosi di un culto millenario o siano le vittime di sacrifici umani.Naturalmente non è dato sapere troppo: le fonti sul Fonte - si scusi il calembour - non dicono molto del suo utilizzo. Ma alle persone piace, nel tempo, immaginare scenari fantastici e un luogo tanto suggestivo come il Fonte Pliniano è di grande ispirazione.By #lebottegheditalia #manduria #vino #brindisi ... See MoreSee Less
Vedi su Facebook
Gli aforismi delle Botteghe ... See MoreSee Less
Vedi su Facebook
Scopri l'Italia con le Botteghe Oggi siamo a........Via degli Dei, un cammino senza tempoSulle rotte delle legioni romane e dei viandanti si snoda oggi la Via degli Dei, che collega Bologna e Firenze attraverso i più affascinanti paesaggi appenninicidi Andrea MuratoreNel cuore dell'Appennino tosco-emiliano, a fianco delle lunghe e nervose code automobilistiche dell'Autostrada del Sole, la Via degli Dei connette Bologna e Firenze immeregendosi nella placida alternanza delle valli, di borghi periferici ma dal solido radicamento culturale, di una provincia che grazie alla vivacità delle sue tradizioni è oggi in grado di vivere del transito di viandanti che camminano sulle strade dell'antica Via Flaminia Militare.Snodandosi tra il Nettuno e il David, tra Piazza Maggiore a Bologna e Piazza della Signoria a Firenze, la Via degli Dei è un'immersione nel cuore d'Italia, sulle rotte percorse ai tempi degli Etruschi, solidificate dal lavoro delle legioni di Roma, attraversate dai mercanti medievali e riscoperte in tempi più moderni come passaggio e rotta turistica e di cammino. Dodici cime, dai 654 metri del Monte Adone ai 1.200 della Cima delle Banditacce, una serie di borghi, valli e paesaggi sempre diversi accompagnano i camminatori tra sentieri e strade bianche. Laddove la vegetazione appenninica inizia a mischiarsi ai primi accenni di macchia mediterranea ci si avvicina al capoluogo toscano, ma i profumi e i sapori sono in larga parte quelli dell'Emilia profonda.Il Monte Venere, il Monte Adone e il Monte Lua danno alla via il suo nome caratterizzante, quello degli Dei antichi. Ma c'è spazio anche per sacro e profano di tempi moderni sul sentiero della Via degli Dei. Il sacro, col Santuario di San Luca, benigno protettore di Bologna, a custodire l'inizio del cammino, l'antica Badia del Buonsollazzo, tra le più celebri della Toscana, e diverse cappelle e immagini votive a custodire il percorso. Il profano, con il Cimitero militare germanico della Futa silenzioso custode dei caduti tedeschi della seconda guerra mondiale, antiretorico come tutti i cimiteri dei vinti, a ricordare quanto queste terre strategiche furono contese fino allo scorso conflitto, ove per la Via degli Dei passava la Linea Gotica.La Via degli Dei è sentiero che corre nel tempo odierno e nella storia. Consente di misurare la profondità di ogni passo. Quelle tratte che si è così abituati, forse distrattamente, a percorrere in auto e treno si trasformano in obiettivo da misurare tappa dopo tappa. Si imparano i nomi di paesi incardinati sui loro Appennini nell'Italia profonda, come Badolo, Madonna dei Fornelli, San Piero a Sieve. Luoghi che sono frazioni di comuni più ampi ma esistono e resistono grazie agli "eserciti di pace" che camminano per le loro strade. Luoghi in cui nelle notti è ancora possibile distinguere nitidamente le stelle, che si risvegliano con il canto dei galli e il suono delle campane, luoghi in cui si può sentire, non solo metaforicamente, il silenzio. Luoghi di fatica e devozione, ma anche luoghi di riposo per chi cammina o sosta.Tra i faggi e i boschi secolari da un lato, i "muri" che sfidano polpacci e ginocchia, le discese sabbiose, le vedute ampie e panoramiche sull'orizzonte, la verticalità ingannevole degli Appennini e i rumori, ignoti all'uomo contemporaneo, degli animali e della natura la Via degli Dei è esperienza che si vive nel quotidiano. Aiuta, come altri cammini sacri e profani, a cogliere l'attimo. "Fermati, attimo, sei bello!", scriveva Goethe nel "Faust". I lunghi cammini sono un inno a tale citazione.Snodandosi sull'asse Nord-Sud nel cuore d'Italia la Via degli Dei si apre infine su una Firenze cui si accede attraverso il centro di Fiesole, celebre per essere stata epicentro della concentrazione delle armate di Catilina ai tempi dello scontro con Cicerone. Si entra tra ville, viali alberati e strade asfaltate verso la città, meta d'arrivo di un percorso che è esso stesso il senso del viaggio. Una camminata nel tempo, non solo nello spazio. Tra romanità, Medioevo e presente. Con un occhio al perenne e solido continuo della natura selvaggia. Custode di queste terre dai tempi degli Dei che alle vette della Via danno il nome.By #lebottegheditalia #appennino #viadeglidei ... See MoreSee Less
Vedi su Facebook

Un Progetto Innovativo

per aiutare le Botteghe

Aiutare le Botteghe aiutando i clienti: un progetto nato per riattivare l’economia locale e rilanciare il concetto di Bottega di prossimità.

  • ✅✅ Pausa Caffe 💯💯 Vieni a scoprire le nostre fantastiche colazioni Via Montegrappa 25/b 25128 Brescia Tel. 349/2264522 By #lebotteghedibrescia https://ift.tt/JIp1YEG
  • ✅✅ Rino Frutta 💯💯 Arrivi Giornalieri Stagionali Specializzato in Funghi Freschi,Ovuli, Tartufi. Via F.lli Cervi snc Residenza mestieri 20154 Segrate Milano Tel. 02 26411809 By #lebotteghedimilano https://ift.tt/87
  • ✅✅ RistoCaffe Moka 💯💯 Sconto che dedichiamo ai tesserati Menù con primo, secondo e contorno più bibita , dolce o caffe solo 9€ Calle León y Castillo, 332, 35007 Las Palmas de Gran Canaria, Las Palmas, Spagna Tel.
  • ✅✅ Ristorante Don Dario 💯💯 Sconto che dedichiamo ai tesserati 10 % esclusi bimbi fino a 10 anni Calle Mar Blanco 6 CC. Meloneras, 35100 Maspalomas, Las Palmas, Spagna Gran Canaria Tel. +34 605469268 By #lebotteghe
  • ✅✅ Ristorante Il Vessillo 💯💯 Sconto che dedichiamo ai tesserati 10 % Avenida Corralejo Grandes Playas, 4 35660 Corralejo, Las Palmas Fuerteventura Spain Tel. +34 643503144 By #lastiendascanarias https://ift.tt/XiE
  • Photo
  • Photo
  • Photo
  • Photo
  • Photo

Le Botteghe D’Italia

Trova la bottega più vicina a te

Cresciamo ogni giorno con più Botteghe, più offerte e zone coperte.

Botteghe d'Italia Logo
Le Botteghe D'Italia
Via Fenil Nuovo Molini, 75Lonato Del Garda (BS) 25017 ITALY
CF: 94022490174

+39 351 649-6117
le-botteghe-ditalia.it

Cookie Policy | Privacy Policy | Termini e Condizioni

Statuto Associazione

Iscriviti Alla Newsletter e resta aggiornato sulle Offerte

Ricevi la Tessera Gratis

Le Botteghe D'Italia è un sito Pur Sang Advertising